Milco Fadda – Religione
Se io credessi in Dio come dicono (non con i fatti) di crederci certi preti sarei già in Paradiso.
Se io credessi in Dio come dicono (non con i fatti) di crederci certi preti sarei già in Paradiso.
L’uomo che crede in Dio, a cui nulla è impossibile, raggiunge vette altissime.
Come tutti i figli degli uomini, il figlio di Giuseppe e Maria nacque sporco del sangue di sua madre, vischioso delle sue mucosità e soffrendo in silenzio.
Oggi in Italia come in Romania ti offrono tre o quattro euro all’ora comprese ferie, tredicesima, permessi, straordinari e in più il ricatto morale del ventunesimo secolo: “Se rompi i coglioni c’è gente che ha più fame di te!”. Spero tanto che arrivi presto il giorno in cui la gente capirà la differenza che c’è tra la fame “di pane” e la fame “di giustizia”
La religione è un traffico e un negozio: si guadagna cento per uno quando si sa maneggiare il suo talento.
La religione non è l’oppio dei popoli ma il tabacco.
Potrà venir meno il buon Dio alle sue promesse e alle sue grazie? Egli è venuto per portare il fuoco sulla terra, e che cosa desidera se non che si accenda?