Marco Giannetti – Religione
Quando un Papa diventa Santo è perché della sua vita ha donato tanto.
Quando un Papa diventa Santo è perché della sua vita ha donato tanto.
La religione è vera per la gente comune falsa per i saggi e utile per i potenti.
A udire questi due nomi, San Benedetto, San Francesco, uno sente piegarsi le ginocchia. I fondatori sono di solito delle aquile, i seguaci delle galline.
Non vi sono vesti, persone, montagne, mari e ghiacciai a cambiar la bellezza delle cose, ci si conosce nella purezza di non dover modificare le cose che ami.
Che nessuno si intrometta nelle faccende altrui in riferimento alla religione, e che a ciascuno sia consentito di accostarsi alla religione che gli aggrada.
Il dubbio si fa più illusioni della fede.
Ci sarò sempre, oltre lo scorrere del tempo, ci sarò nel riverbero di un ricordo, ci sarò nell’alito del vento… sarò ai bordi frastagliati delle tue fantasie, ci sarò nell’odore delle mani tue, a giocare con la tua pelle vellutata, ci sarò a placare intessute voglie di inaridito desiderio. Ci sarò in ogni angolo di cielo, perché di te conosco ciò che basta al mio cuore, e anche se un giorno andrai via, il vento dei tuoi pensieri attraverserà l’anima mia portando intensa brezza dei ricordi tuoi.