Marco Giannetti – Destino
Insorgo alle grida di chi non mi ascolta. È un affanno per privarmi del sole, come immane è l’assenza mia tra gaudenti vite. Perché Dio sei sordo e cieco della vita mia.
Insorgo alle grida di chi non mi ascolta. È un affanno per privarmi del sole, come immane è l’assenza mia tra gaudenti vite. Perché Dio sei sordo e cieco della vita mia.
Quand’è che si muore? Quando non si respira più? Quando non si ama più? Quando non si desidera più? O quando nessuno ti cerca più?
Solido e tenace è il futuro di chi s’arrende, debole e sofferente è il futuro di chi sogna.
La vita è tutta una sorpresa, giorno per giorno cambi idea e segui la corrente, niente è per sempre, credi in qualcosa, ma non troppo fermamente, tutto si evolve così rapidamente che non dà il tempo di fermare un istante,tutto accade in un attimo e precipitevolissimevolmente.
Ho sentito sfrecciare un jet a incredibile velocità, era la mia giovinezza!
Cambia la realtà o la realtà ti cambierà.
Chi vuol sapere del suo avvenire non ha che da guardare nel suo passato: se le relazioni al proprio procedere sono state positive, non potrà che essere altrettanto positivo il risultato futuro.