Marco Giannetti – Destino
Insorgo alle grida di chi non mi ascolta. È un affanno per privarmi del sole, come immane è l’assenza mia tra gaudenti vite. Perché Dio sei sordo e cieco della vita mia.
Insorgo alle grida di chi non mi ascolta. È un affanno per privarmi del sole, come immane è l’assenza mia tra gaudenti vite. Perché Dio sei sordo e cieco della vita mia.
Nel tuo petto sono le stelle del tuo destino.
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Chi rimane conscio della propria dipendenza dagli altri, non faccia nulla per modificare il suo stato: non sarebbe in grado di sopravvivere da solo.
Fai attenzione a come pensi e a come parli, perchè può trasformarsi nella profezia della tua vita.
Il destino è generoso solo con chi lotta per ottenere, chi si rassegna non avrà mai nulla.
Il destino verrà a reclamarmi.