Marco Giannetti – Destino
Insorgo alle grida di chi non mi ascolta. È un affanno per privarmi del sole, come immane è l’assenza mia tra gaudenti vite. Perché Dio sei sordo e cieco della vita mia.
Insorgo alle grida di chi non mi ascolta. È un affanno per privarmi del sole, come immane è l’assenza mia tra gaudenti vite. Perché Dio sei sordo e cieco della vita mia.
C’è e ci deve essere sempre un punto di riferimento dove potersi indirizzare nel nostro cammino, si dovrà sempre avere nel cuore e nella mente quel punto chiamato “direzione futuro” dove andare.
Per poterlo immaginare, dovremmo essere sicuri di avercelo, un futuro.
Io sono nato col destino di essere forte, la mia è la forza del destino!
Chi non dice mai grazie, mai ne riceve.
Non confondere mai una coincidenza con un destino.
Certi incontri, sono solo brutti scherzi che il destino, ogni tanto, si diverte a tirare. Vivili come tali, accantonali, ma soprattutto Vai avanti per la tua strada.