Marco Tullio Cicerone – Verità e Menzogna
Le cose che diciamo quando siamo stati provocati, sono più sincere di quelle che diciamo quando siamo tranquilli.
Le cose che diciamo quando siamo stati provocati, sono più sincere di quelle che diciamo quando siamo tranquilli.
Mi impegno, corro, e ogni volta mi ritrovo ad un bivio, come se dovessi prendere la decisione che cambierà la mia vita. Ma non è così, cara me, non c’è nessuna decisione da prendere. Le tue ginocchia sbucciate, il tuo cuore graffiato, resta tutto tuo. Maschere, solo maschere che indossano un sorriso finto di chi evita le domande che vorresti ti facessero ché tanto risponderesti comunque che va tutto bene. Lo sai, cara me, è un momento, passa, tutto passa.
“Alla lunga siamo tutti soli” disse Joe. “Cosa vuoi dire?” “Insomma, per quanto una storia funzioni sul piano del sesso o dei sentimenti, arriva sempre il giorno in cui finisce.” “È triste” commentò Edna. “Naturalmente. Già, un bel giorno tutto finisce. O due si separano o stabiliscono una sorta di tregua: continuano a vivere insieme senza provare più niente l’uno per l’altra. Credo che stare da soli sia meglio.”
Se certe persone, prima di parlare, si facessero un esame di coscienza, eviterebbero di dire un mare di stronzate.
Non sempre quello che vedi corrisponde a verità. Spesso quello che vedi è la verità che ti vuoi raccontare.
La gente non ha senso dell’umorismo, si prendono tutti cosi cazzutamente sul serio.
Chi semina invidia, non potrà raccogliere altro che infelicità.