Gigliola Perin – Verità e Menzogna
Mi fu chiesto che volto avesse la falsità per me. Risposi: il sorriso di un amica, mentre con le sue menzogne ti ferisce a morte.
Mi fu chiesto che volto avesse la falsità per me. Risposi: il sorriso di un amica, mentre con le sue menzogne ti ferisce a morte.
Tutto è opinione.
Ruotano intorno a noi troppe illusioni spacciate per realtà e troppe realtà spacciate per illusioni!
Le persone che non ci sono quando sei tu a star male, quando è il tuo momento di dolore, non sono un bel niente. A loro riservo solo pensieri e parole per cui il mio “personale dizionario” diventa indecente.
È solo questione di tempo: cadranno a terra le alte ombre della menzogna, che il miserabile indossa per sfoggiare fasulla “grandezza”; la luce della verità metterà a nudo la mediocrità di un piccolo uomo, per il quale non si potrà provare null’altro che pena infinita.
Non sarò io a decidere per te… né per nessuno, ma inevitabilmente alcune nostre decisioni coinvolgono gli altri: non si può smettere di decidere solo perché ciò che dobbiamo decidere per noi stessi coinvolge l’altro, perché evitare di prendere decisioni equivale a tradire se stessi. Allora si sarà tacciati di egoismo, ma abdicare a se stessi per non deludere l’altro ci renderà falsi e non c’è peggior bugiardo di chi nasconde ciò che in realtà desidera, perché mente due volte: all’altro e a se stesso.
Dammi quel veleno che tutto cancella.