Antonella Coletta – Verità e Menzogna
Le persone che non ci sono quando sei tu a star male, quando è il tuo momento di dolore, non sono un bel niente. A loro riservo solo pensieri e parole per cui il mio “personale dizionario” diventa indecente.
Le persone che non ci sono quando sei tu a star male, quando è il tuo momento di dolore, non sono un bel niente. A loro riservo solo pensieri e parole per cui il mio “personale dizionario” diventa indecente.
Dimmi di cosa ti vanti e ti dirò di cosa sei privo.
E già. Nulla è perduto. Ciò che segna insegna. Quel che non uccide fortifica. Non tutto il male vien per nuocere. Frasi fatte, ma la mia di vita non è costellata solo di parole. E per di più, per i rompi ovaie che detto c’è? A buon intenditore poche parole? Chi rompe paga? Non credo. Chi rompe, rompe e nemmeno se ne accorge.
Se ricevi un calcio in culo significa che sei davanti a tutti!
Le parole che vengono direttamente dal cuore sono come i fiori di campo, belli, freschi, colorati e profumati. Tutte le altre, anche se belle parole, sono fiori di plastica.
La verità ci rende nudi, estremamente esposti all’occhio dell’altro. La verità, allora, diventa vergogna.
Sono i piccoli dettagli quelli che mi tolgono spesso il respiro, l’occasione da non gettare, l’amaro in bocca dopo tanto tempo, come bere acqua salata ed insistere nonostante il dolore. E sono i minuscoli dettagli quelli che mi donano brividi, mi fanno innamorare o correre lontano. Non bado alle frasi fatte, ai cuori o alle “esplosive dichiarazioni”, bado ad altro. E tutto un mondo, vero, riposa nelle cose semplici e piccole, tutto il resto… lo lascio andare.