Marco Valerio Marziale – Tristezza
È sincero il dolore di chi piange in segreto.
È sincero il dolore di chi piange in segreto.
Tutte quelle migliaia di chilometri più tardi, tutte le diverse persone che sono stata, ed è sempre la stessa storia. Perché ti senti come una cretina se ridi da sola, ma poi finisci sempre per piangere? Com’è che riesci sempre a mutare e a essere sempre lo stesso virus mortale?
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
Vorrei che Dio spegnesse oggi la fiamma della mia vita, l’amore che alimentava quella fiamma non c’è più, non ha senso tenerla accesa se non produce più calore.
La sofferenza è l’unica amica che l’uomo ha.
quando una persona ti chiede che cos’hai e tu rispondi niente, se davvero ascolta la tua risposta dovrebbe capireche tu non hai niente perché ti manca tutto.
I miei pensieri sono come foglie secche sballottate dal vento. Similmente io vorrei volare lontano da questo paese, non so dove, ma scappare e non tornare più. Sul letto fisso il soffitto, leso dal continuo guardare, la mia convinzione è di andare via scappare in un posto che sia almeno vero e non finto!