Marco Valerio Marziale – Tristezza
È sincero il dolore di chi piange in segreto.
È sincero il dolore di chi piange in segreto.
La felicità delle persone mi lacera l’anima, mi divora, fa più male di un coltello nel cuore.
Il dolore esige di essere sentito.
È assolutamente vero: ho capito che ci soffri di meno se non ti aspetti niente.
C’è tempesta sul mare.Le gocce di pioggia scendono fitte, scorrono veloci, come il rimpianto.Il cielo è grigio ed il vento è forte, freddo, tagliente.Le onde urlano la rabbia che ho nel cuore.Vorrebbero spazzare via tutto, distruggere quella scogliera, annullare quella spiaggia.Vorrebbero cancellare ogni cosa si pari loro innanzi, i ricordi, le immagini, i desideri, la speranza. Il loro è un cammino incessante, il movimento è convulso e nervoso. Nella loro corsa crescono, si alzano per poi ricadere giù in mille vortici, confusi, indistinti come i miei pensieri. Non c’è luce se non una penombra grigia che tutto avvolge. Il sale è nell’aria e rende le mie labbra amare. La corrente è violenta, subdola, invincibile. Trascina via la mia anima. La porta in fondo ad un abisso. L’abisso di una storia che non mi appartiene più.Ma il mare cambia, pian piano si calma. Le onde prima ruggenti ora diventano silenti, scivolano sulla sabbia fine lentamente, come una carezza. L’aria si fa mite e dolce, diventa limpida e serena. Di tutto quel fragore assordante non resta nulla.Non resta più nulla.
La vita è sempre piena; di gioia, di dolore o di vuoto.
Il dolore non è razzista, non fa distinzioni, non fa sconti, non guarda in faccia nessuno.