Marco Yin – Filosofia
Il pensiero è un qualcosa che si modella non è statico, è vostro e muta al mutar degli eventi.
Il pensiero è un qualcosa che si modella non è statico, è vostro e muta al mutar degli eventi.
La fioritura della pianta parla del raccolto.
Non esiste un inizio e una fine se credi che esiste l’Infinito!
Non ho niente da comunicare in ciò che scrivo. Sono io che scrivo a me stesso.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Il dolore è preludio della gioia… dopo il buio c’è sempre la luce.
Le emozioni, si! Le emozioni, uniche. Indimenticabili sono quelle che hanno fatto breccia nel nostro cuore e hanno inciso in questo un sentiero che porta all’Anima. Per questo si vive, per cogliere queste irripetibili sensazioni che possono portare Gioia, dolore, nostalgia, ma che ci fanno comunque sentire “Eterni!”