Margaret Mazzantini – Stati d’Animo
Fu una doccia fredda. […] Non volevo sprofondare dentro me. La voce di quel bisogno cominciava a essere troppo forte.
Fu una doccia fredda. […] Non volevo sprofondare dentro me. La voce di quel bisogno cominciava a essere troppo forte.
Ma non vedrà certo negozi di aquiloni, né qui né da nessun’altra parte. Il tempo degli aquiloni è finito.
Smettiamola di illuderci, chi ti ha fatto male lo rifarà, perché se davvero ti avesse amato non l’avrebbe mai fatto.
Quando non riesci più a sentirti a tuo agio in una cosa che credevi di non abbandonare mai, è la fine!
Il giorno è appariscente, la notte intrigante e sfuggente. Il giorno incanta, la notte seduce.
La profondità e la sensibilità non sono optional da usare a proprio scopo e piacimento, sono qualità innate: o le possiedi, oppure sei un egoista.
Quando i viaggi che compiamo si addentrano nella profondità del nostro io ne usciremo sconfitti, lasceremo nei labirinti della nostra anima quella parte d’umanità che ci ha feriti, dimenticando il suo nome: sensibilità.