Margaret Thatcher – Ipse dixit
I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.
I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.
Con Gregorio c’è un armonia magica.
Mi sveglio a mente serena, contemplo il divenir prosastico d’una natura imberbe sprofondando come di consueto in un greve prolasso analitico.
Prima di scrivere un aforisma efficace occorre pensarne almeno altri due o tre privi di nerbo.
Posto che la luce viaggia più velocemente del suono, la gente sembra brillante fino a che non parla.
…La sua bellezza esuberante e il suo sentire ingenuo agivano ognuno per conto proprio. Le pareva di essere una bambina inserita in un gioco di adulti, e che non le appartenesse. Ma il fisico prorompente urlava più forte della dolce ingenuità, recitava di una donna spregiudicata, opulenta, scandalosamente esuberante. Quanto forte era il contrasto tra quel corpo e il suo sentire. L’unica emozione fisica che conoscesse era quella strana tensione del ventre, palese denuncia di attrazione erotica, quando le piaceva qualcuno.
Il primo Consiglio dei ministri del mio Governo si terrà a Napoli, e il posto di lavoro del prossimo presidente del Consiglio sarà Napoli finché non tornerà alla normalità.