Arthur Schopenhauer – Ipse dixit
Di una persona si guarda la vetta e non la base.
Di una persona si guarda la vetta e non la base.
Benedetto Croce diceva che fino all’età dei diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. E quindi io precauzionalmente preferirei considerarmi un cantautore.
Vogliamo, molto banalmente, combattere le idee che hanno dichiarato eretici amore e buonumore, e avvilito l’esistenza moderna in uno sconquasso di desideri insoddisfatti, pensando che con l’aiuto della tecnica si risolva il problema della felicità lasciatoci in eredità dai totalitarismi barbarici del Novecento.
In ogni arte la semplicità è essenziale.
Il giudizio universale è il mondo stesso.
– Barbara: Ma che pantaloni hai, con gli occhiali?- Marco: Per vederci meglio, nuoo?
Non rinunciare a cogliere una rosa per timore che una spina ti punga.