Marghy Ferrara – Comportamento
Con tutte le teste di cavolo che ho conosciuto nella vita, credo di essermi già guadagnata l’indulgenza plenaria.
Con tutte le teste di cavolo che ho conosciuto nella vita, credo di essermi già guadagnata l’indulgenza plenaria.
Viviamo nella falsità, del doppio gioco, nel costumismo. Ogni persona è pronta a fare di te e delle tue verità qualcosa di pubblico, quando tu, quale povera ingenua, hai dato loro tutta la tua fiducia. La cosa preoccupante è che proprio su questo si basano i rapporti con le persone, dalla più semplice amicizia al più passionale degli amori, sulla fiducia. Se manca, non si può andare da nessuna parte. Inutile dire che ci sono anche le eccezioni, ma sono davvero poche. Piuttosto ho notato come si tenda sempre più ad essere “alternativi”, anche su questo punto di vista, pressoché inutile e vergognoso. Si, vergognoso. Perché non è concepibile essere così falsi e ipocriti! Non è possibile avere questo irrefrenabile desiderio di tradire la fiducia di qualcuno, e provarne appagamento! Tutto ciò che ho visto e sentito mi è bastato e mi ha fatto appurare una cosa. Le decisioni che prendiamo, spesso, sono sbagliate. Non si può prevedere cosa succederà a quelle persone, ma si può cambiare ancor prima che accada. Come? Facendo il loro stesso gioco.
Chi non è appagato di quello che ha e va alla ricerca di nuove emozioni finisce per perdersi.
A meno che un uomo non senta di avere una memoria abbastanza buona, è meglio che non s’arrischi mai a mentire.
Dai fumatori si può imparare la tolleranza. Mai un fumatore si è lamentato di un non fumatore.
È proprio quando cercano di farmi passare per quello che non sono, che tutti notano quello che sono.
Forse non ho mai avuto abbastanza intelligenza per capire certe persone, ma se devo essere sincera quando noto il loro altalenarsi tra persone, fatti e circostanze sono fiera ed orgogliosa di non aver mai capito e soprattutto di non averne mai fatto parte.