Marghy Ferrara – Comportamento
Chi pensa di gettare fango sulla vita degli altri dovrebbe ricordarsi che, se rovistasse bene nella sua di vita, pescherebbe nel torbido.
Chi pensa di gettare fango sulla vita degli altri dovrebbe ricordarsi che, se rovistasse bene nella sua di vita, pescherebbe nel torbido.
Il peccato è l’innocenza che si spoglia e indossa gli abiti della conoscenza.
Nella mia vita ho attraversato diversi fiumi, mi sono sempre immersa e ogni volta mi son vestita di nuovo.
Le persone non sono fermate che restano immobili ad aspettare che qualcuno arrivi. Alle persone si va incontro, si cercano.
Non sempre faccio ciò che mi conviene questa realtà non mi appartiene.
L’odio non può restare sempre allo stesso livello di intensità. E neppure la paura. Il sistema nervoso non riuscirebbe a sopportare a lungo uno stress del genere, senza venirne compromesso. Fortunatamente, la natura ha previsto alcune valvole di sicurezza. Possono succedere due cose: o le condizioni che hanno originato l’odio o la paura vengono rimosse, o altrimenti subentra l’abitudine, che a poco a poco smorza le conseguenze negative del rancore. Il soggetto si è abituato all’oggetto che un tempo gli provocava odio o paura. Solo gli elementi a bassa tensione, a combustione lenta, come la perseveranza, la pazienza, la dedizione a una causa possono essere mantenuti immutati per mesi o per anni.
Tutti sono bravi a dirti cosa devi fare, ma nessuno quando si trova nella tua situazione sa cosa deve fare.