Marghy Ferrara – Comportamento
Nessuno può arrogarsi il diritto di condannare gli altri, ma chi si sente chiamato in causa inconsciamente, pur essendo innocente, si siede al banco degli imputati.
Nessuno può arrogarsi il diritto di condannare gli altri, ma chi si sente chiamato in causa inconsciamente, pur essendo innocente, si siede al banco degli imputati.
Lavarsi la coscienza non vuol dire metterla in lavatrice.
Chi non sceglie vuol dire che soggiace alle scelte degli altri.
Lo so, il mondo ha milioni di sfaccettature. C’è la sfacciataggine. La faccia tosta. La faccia da schiaffi. E purtroppo anche la faccia da culo!
È consigliabile sottoporsi ad atti di riflessione prima di esporre i propri pensieri. Le parole non hanno il peso di un macigno ma lasciano, se pesanti, tracce indelebili.
La mia vita, tu, uomo, padre, fratello, marito, compagno, amico se vuoi dipingerla con me portami rispetto, usa il pennello più sottile e i colori più delicati, non imbrattarla con le tue sporche mani perché la vita di una donna è preziosa, quella che maltratti è quella stessa che ti ha partorito, tua sorella, tua amica o semplicemente una donna che per caso incontri, e tu non hai nessun diritto a portarle via la dignità, la serenità, la libertà di fare di quella tela bianca un meraviglioso dipinto.
L’anticonformista ascolta il suono del suo sentimento, scruta ogni paesaggio cacciando l’essenza della passione e inebria se stesso con i sapori velati e delicati dell’inimmaginabile, eterne sorgenti di miracolo.