Marghy Ferrara – Comportamento
Chi si sente in diritto di tagliarmi la strada ed essermi contro dovrebbe prima pensare che, guidando contromano, ci sono serie probabilità di andare a schiantarsi.
Chi si sente in diritto di tagliarmi la strada ed essermi contro dovrebbe prima pensare che, guidando contromano, ci sono serie probabilità di andare a schiantarsi.
Le più grandi ferite spesso le ricevi proprio da chi meno ti aspetti, dalle persone…
Quando hai la sfortuna di perdere una persona a causa di una malattia, cominci a capire molte cose. Cominci a dare ad ogni cosa il giusto valore, capisci che la salute è la ricchezza delle ricchezze, che tutte le cose che ti hanno fatto soffrire non erano poi così importanti, comprese le pene d’amore. Capisci che quando la morte ti porta via una persona, hai tutto il diritto di piangere. Ma quando è una persona ad allontanarsi volontariamente dalla tua vita, hai il dovere di mandarla al diavolo.
È finito il tempo in cui l’essenza e l’essere erano prioritari. Adesso viviamo nell’era in cui il dettaglio e l’apparenza sono la garanzia del meglio che è sul mercato. Ma andate a quel paese! Perché chi vive pensando questo è una persona che si accontenta di ciò che vede senza apprezzare altro. Senza rendersi conto che oltre al “Vedere” esiste un “Sentire”. Sentire col cuore, e per sentire non basta l’apparenza, serve un essere vero, completo di valori, anima e sentimenti sinceri!
Mi considero un uomo comune, eccetto per il fatto che mi considero un uomo comune.
Sovente l’apparenza è mendace, perciò non si capisce dove alberga la bontà.
Certe persone sono come quei venditori che ti assalgono appena entri in un negozio. Se prima avevi voglia di acquistare, ora ne hai meno. Oppure non ne hai più.