Marghy Ferrara – Uomini & Donne
Alcune menti ristrette maschili identificano noi donne tramite il lato a, il lato b, il punto g, ecc. Cari uomini, se volete contemplare tutto l’alfabeto non vi serve una donna, compratevi un dizionario.
Alcune menti ristrette maschili identificano noi donne tramite il lato a, il lato b, il punto g, ecc. Cari uomini, se volete contemplare tutto l’alfabeto non vi serve una donna, compratevi un dizionario.
Fin dall’inizio, fin dal primo istante, direi quasi, che l’ho conosciuta, i suoi modi, palesandomi appieno tutta la sua alterigia, la sua presunzione, il suo egoistico sdegno dei sentimenti altrui, furono tali da costituire quella base di disapprovazione sulla quale gli avvenimenti che seguirono hanno costruito una così irriducibile antipatia; e non era ancora un mese che la conoscevo che già sentivo che lei era l’ultimo uomo al mondo che mi sarei mai lasciata indurre a sposare.
Quando lasci che siano gli altri a decidere per te non fai altro che uniformarti…
Certo che essere donna è davvero strano, passano ore a scegliere una combinazione intima per far colpo, per poi ritrovarsi un uomo che neanche si accorge di quello che indossano, vanificando ogni loro sforzo.
Per attirare l’attenzione di un maschio basta una scollatura. Per conquistare un vero uomo servono le curve del cervello.
A volte, ascoltando certi uomini, mi vergogno di far parte del genere maschile.
La donna attraversa le fasi della vita sempre con la sua forza, dall’adolescenza fino alla tarda età, infiorando il suo cammino, perché è una pianta vigorosa che non teme le intemperie, ma sboccia le sue gemme anche in inverno, lasciando sempre nuovi virgulti quando il gelo appassisce il suo stelo.