Marghy Ferrara – Uomini & Donne
Alcune menti ristrette maschili identificano noi donne tramite il lato a, il lato b, il punto g, ecc. Cari uomini, se volete contemplare tutto l’alfabeto non vi serve una donna, compratevi un dizionario.
Alcune menti ristrette maschili identificano noi donne tramite il lato a, il lato b, il punto g, ecc. Cari uomini, se volete contemplare tutto l’alfabeto non vi serve una donna, compratevi un dizionario.
E cosi finì una grande storia d’amore ed iniziò la guerra fra i due a malincuore.
È un urlo grandissimo quello che si innalza all’unisono gridato dalle donne. È un urlo disperato che deve essere ascoltato. Un urlo che dice “basta”! Un urlo che esplode nei cuori di ogni donna che ha paura di scegliere. Di ogni donna che ha necessità e bisogno di potersi avvalere del diritto di riprendersi in mano la sua vita, di decidere e scegliere chi amare. Io da donna dico: “no al femminicidio”!
Lui: “Sul ciglio di casa, su quella porta, ci sono ancora le impronte del mio bacio “Lei: “Quel bacio mi spoglio di ogni paura, dandomi il coraggio d’accoglierti in me con amore”
Sono così abile a giostrare tutte le palle che mi raccontano che sono diventata un giocoliere.
Il momento più imbarazzante è quando una donna ci dice: “sono tua”.
Volere a tutti i costi far credere agli altri di essere ciò che, in realtà, non si è, è sintomo di rinnegamento, rinnegamento del proprio “Io” e della propria personalità.