Marguerite Duras – Omosessualità
Ciò che l’omosessualità ama come suo amante, sua patria, sua creazione, sua terra, non è il suo amante, è l’omosessualità.
Ciò che l’omosessualità ama come suo amante, sua patria, sua creazione, sua terra, non è il suo amante, è l’omosessualità.
Solo un cretino può dire di non amare il tabacco e i ragazzi.
Non si può dissertare su certi temi senza l’uso di parole o espressioni popolarizzati dai mezzi di comunicazione di massa o dalle maggioranze contro le minoranze di qualsiasi tipo e natura, anche se esse possono suonare offensive o denigratorie, il che non è il caso della parola “gay”, che almeno per me suona invece dolce, simpatica, fiorita e soprattutto molto naturale.
L’omosessualità fu un fenomeno frequente, quasi un’istituzione munita di importanti funzioni, presso i popoli antichi all’apice della loro civiltà.
Ci siamo solo noi ad apettare ancora; è l’attesa di sempre, l’antica attesa delle donne di tutti i paesi del mondo, che gli uomini tornino dalla guerra.
Per me è importante andare oltre quanto fatto fin qui e affermare che ritengo che coppie dello stesso sesso dovrebbero potersi sposare.
Non esiste probabilmente eterosessuale sensibile a questo mondo che non sia preoccupato della sua omosessualità latente.