Barbara Goti – Omosessualità
Odio il termine normale riferito a un essere vivente, non ho mai capito chi abbia deciso che cosa non lo sia.
Odio il termine normale riferito a un essere vivente, non ho mai capito chi abbia deciso che cosa non lo sia.
La maggior parte dei miei amici maschi sono gay e a me sembra del tutto naturale. Dico, a chi non piacerebbe un cazzo?
Se amante è chi ama, era lecito quel misto di rabbia e delusione che provavo dopo aver regalato tanto amore ed essermi ritrovata da sola all’improvviso senza un perché.
Non di solo amore né di solo sesso vive una felice e sorridente coppia gay, ma anche di pane, vino e formaggio.
A volte la vita si accanisce: mostra miraggi che poi svaniscono, colpisce forte in ferite ancora aperte, ma solo chi non ha paura di vivere, vive davvero. Anima bella, ricca di cuore, mostra il luminoso tesoro che hai dentro! Chi ha l’anima piccola, istintivamente, chiuderà gli occhi e non ti vedrà, perdendosi per strada. Forse ancora soffrirai, ma solo chi non ha paura della morte, vive davvero. Nel buio di qualcuno brillerai, e quando arriverà, armato solo di un sorriso, cancellando ferite e cicatrici, fugando fantasmi e orchi del passato, sarà bello aver tanto atteso. Solo chi non ha paura d’amare, vive davvero.
Solo un cretino può dire di non amare il tabacco e i ragazzi.
Noi siamo rose. Rose nate tra margherite, iris, girasoli, papaveri, tulipani. Ognuno è diverso dall’altro, ma i fiori sono incantevoli tutti. Bellezza e profumo sono soggettivi. Non esiste un modello. Esiste ciò che ci è stato inculcato essere bello e profumato.