Norman Mailer – Omosessualità
Non esiste probabilmente eterosessuale sensibile a questo mondo che non sia preoccupato della sua omosessualità latente.
Non esiste probabilmente eterosessuale sensibile a questo mondo che non sia preoccupato della sua omosessualità latente.
Amare qualcuno che sia uguale a noi fisicamente ma che ti faccia sentire il cuore arrivare in gola anche per un solo abbraccio, non vuol dire essere malati, significa provare qualcosa in più di chi invece ha paura anche solo a pensarlo. L’amore non conosce corpo, non conosce limiti, non conosce distinzioni. L’amore conosce le emozioni con il tuo corpo ti emana ogni qualvolta ti avvicini a lei.
Anche i gay… si amano e si baciano come qualsiasi coppia eterosessuale… si sfogano, si emozionano e ci emozionano regalandoci ogni volta sensazioni uniche e le avventure fuori dagli schemi… hanno dei sentimenti nobili e coraggiosi e non tutti sono promiscui o indecorosi!
Un omosessuale saggio non ha mai paura di dar le spalle alla folla.
“Chi sono io per giudicare i gay?” (Papa Francesco) Quando sentiremo qualche giudice fare una affermazione del genere e ritirarsi?
Soltanto le checche sanno come si fa a sembrare una donna sexy.
La religione può essere ereditaria oppure una libera scelta, l’omosessualità no. Quest’ultima non è nient’altro che l’amore o l’attrazione tra due persone dello stesso sesso e, pertanto, non è una malattia come lo è invece l’omofobia.