Marguerite Yourcenar – Paura & Coraggio
L’orrore risiede non tanto in quel che viene mostrato ma in quel che si nasconde.
L’orrore risiede non tanto in quel che viene mostrato ma in quel che si nasconde.
Capita che nella vita ci siano momenti in cui vorremo non essere mai nati, altri che non vorremo più esserci.Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo tanta paura di perderla e ci aggrappiamo ad ogni speranza, anche la più assurda per poter credere di aver ancora tanto da vivere… Questo accade sopratutto nella malattia del corpo.Invece quando è l’anima ad essere malata e sofferente l’opzione cambia, e vorremo non esserci più. Allora mi chiedo è più forte l’anima o il corpo? Ci vuole più coraggio a vivere o a morire?
Bisogna avere il coraggio di rischiare se vogliamo ottenere qualcosa, bisogna buttarsi anche rischiando di cadere se vogliamo raggiungere una meta, bisogna provare a viverla questa vita se non vogliamo un giorno dover dire “ho perso”.
La paura più grande che si possa avere è pensare di non avere coraggio, perché tutti ce l’hanno solo che alcuni non riescono a tirarlo fuori.
Quei cattolici osservanti non si chiedevano se il lusso delle chiese non insultasse la miseria de poveri.
Diventiamo prigionieri dei dubbi solo quando è la paura a renderci schiavi…
Uno dei primi atti di coraggio: riconoscere il proprio nome. All’inizio il mio non mi piaceva molto, poi ho pensato: “i nomi non diventano leggenda perché sono belli. I nomi diventano leggenda per le azioni che compiono le persone.” Volevo che quando qualcuno sentisse il nome “Pietro”, io fossi la prima persona a venire in mente. Ed è così che si comincia: con la voglia di diventare qualcuno, di diventare leggende. O anche, semplicemente, di essere felici.