Marguerite Yourcenar – Poesia
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
La poesia viaggia sulle ali dorate dell’anima vive nella gioia e nel dolore del cuore. Come un girasole canta l’amore al sole.
Quando si nasce poeti, l’amore e la morte si fanno compagnia e tutti e due hanno le tasche bucate per non contare gli anni.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
È la vita che hai dentro che porta a fare poesia, e non ci saranno mai parole a far tremare il tuo cuore se non le hai già dentro.
Il poeta vive nel mondo “reale”. Lo si teme perché mette l’uomo col naso nelle sue caccole. L’idealismo umano cede di fronte alla sua probità, alla sua inattualità (la vera attualità), al suo realismo che la gente considera pessimismo, al suo ordine che chiama anarchia. Il poeta è antiprotocollare. Si è creduto per molto tempo che fosse il capo del protocollo della inesattezza. Il giorno in cui il pubblico ha capito quello che era veramente, lo ha temuto.
L’amore è un castigo. Veniamo puniti per non essere riusciti a rimanere soli.