Marguerite Yourcenar – Poesia
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri.
Qualsiasi felicità è un capolavoro: il minimo errore la falsa, la minima esitazione la incrina, la minima grossolanità la deturpa, la minima insulsaggine la degrada.
A volte gli eventi, sono come una catena, ogni anello e legato ad un altro anello, come se ci fosse un disegno prestabilito. Il bello è che non sai mai, quando potrai indossare la tua catena.
Scrivere per me è come respirare, le parole sono aria che mi fanno vivere, non posso chiuderle tra i pensieri, devono essere libere.
È bello vivere l’emozione di un momento per una frase scritta, una poesia.
La poesia è bensì esplorazione accanita dei processi interiori, ma non sfogo immediato del sentimento.