Marhiel Mellis – Bacio
Quando ti dico ti amo e tu mi ripeti ti amo non c’è ragione al mondo che mi tenga indifferente e lontana dalle tue labbra… e ti bacio per racchiudere nel tuo sapore l’amore.
Quando ti dico ti amo e tu mi ripeti ti amo non c’è ragione al mondo che mi tenga indifferente e lontana dalle tue labbra… e ti bacio per racchiudere nel tuo sapore l’amore.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
L’incontro tra due sguardi è la calamità di un bacio.
Dammene uno dei tuoi più amorosi. Te ne renderò quattro più caldi che braci.
Vivere senza amore e senza baci è vivere senza felicità.
Oooh che tripudio di emozioni, sei autunno e inizio primavera, sei ramoscello in fiore, sei soprattutto amore, lo leggo nel colore dei tuoi occhi, lo assaporo dalle tue labbra.Sei tu, sei l’amore che sboccia tenero, emanando profumi intorno che solo l’amore fa assaporare.