Maria Angela Gelati – Tristezza
Le lacrime sono isole di luce.
Le lacrime sono isole di luce.
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
Solo chi non ha mai sofferto ride di chi soffre.
Non domandarti come passano i giorni e le notti, non guardi mamma mentre piange e lacrima dagli occhi.
È meglio soffrire come ho già fatto in precedenza… È meglio che mi lecchi le ferite come ho fatto in passato.Soffrirò giorno e notte, notte e giorno. E questo potrà durare settimane, mesi, forse anche un anno.Finché una mattina, al risveglio, mi renderò conto che sto pensando a qualcosa di diverso, e capirò che il peggio è ormai passato. Il cuore è affranto, ma si riprendrà e riuscirà a scorgere ancora la bellezza della vita. È già successo in precedenza e accadrà di nuovo…
Quando ti guardi allo specchio non vedi la sofferenza, vedi solo un corpo inutile che fa da scudo ad un piccola anima.