Silvia Nelli – Tristezza
Il dolore ci cambia, ci fa diventare diffidenti, schivi e più duri con gli altri.
Il dolore ci cambia, ci fa diventare diffidenti, schivi e più duri con gli altri.
La più alta forma di rispetto è guardare, giudicare e chiacchierare della vita propria e non di quella degli altri. Se non pratichi questa regola non sai la differenza tra una semplice “opinione” e il “giudicare”. Soprattutto non sei persona degna di rispetto.
Non siamo uguali è vero, ma non è necessario esserlo per piacersi, per andare d’accordo. Un buon rapporto non è caratterizzato da due caratteri uguali, ma da alcuni valori di base che ogni persona dovrebbe avere. Quando mancano quelli, mi dispiace ma non riesco a mantenere nessun tipo di rapporto con suddette persone.
Sono le piccole dolcezze a dare luce alle tristezze.
Il colore di una persona varia, può essere semplicemente un colore di pelle o un colore che viene da dentro l’anima. Non è molto importante quale esso sia, ma conta molto ciò che emana e soprattutto ciò che esso lascia nel cuore di chi immaginariamente dipinge.
Non posso accettare che ci allontanino. Loro non sanno davvero qual è il tuo bene. Io invece ho capito di cos hai bisogno. Non ti farà del male. Ma ora io non posso decidere nulla e aspetto la risposta alla domanda se il mio cuore sarà spezzato di nuovo. Non possono separarci. Non devono. Semmai noi ci allontaneremo sarà solo una nostra scelta, non loro. Non posso rischiare di perderti e per questo se ci divideranno io ti vedrò di nascosto. Andrò casualmente sotto casa tua. Ascolterò casualmente la tua voce al telefono. Ti vedrò casualmente nei miei sogni. Ti dirò casualmente che ti amo.
Non mi fermo e non temo nessuno. Non sono più quella di un tempo. Prima…