Maria Antonietta Larobina – Stati d’Animo
Un vento d’estate arrivò d’inverno… e fu più caldo del sole di agosto.
Un vento d’estate arrivò d’inverno… e fu più caldo del sole di agosto.
Avete presente quando una storia finisce? In certi istanti c’illudiamo di abbandonare il ricordo, ma durante qualche notte insonne lo rievochiamo per scuotere il cuore inerme e l’anima persa.
L’odio è una semplice gelosia, cattiveria. Devi temere a chi sta al tuo fianco, o a chi finge di volerti un mondo di bene!
A volte ho solo la voglia di tornare bambina. A quei tempi dove nulla mi poteva ferire, in cui tutto passava con un pianto. A quei tempi dove rancore, delusione e “addio” non erano pronunciati ne provati. Era semplice e bello: vivere! Mentre oggi rimane difficile anche sopravvivere.
Non sono diventata insensibile, ho solo smesso di essere buona e sempre comprensiva. Ho solo scelto che da oggi io sono io e che nessuno può farmi cambiare umore, pensieri e stati d’animo perché non è giusto. Del resto credo che il coglione non sia chi voglia farti passare da scemo, ma tu che permetti che lo facciano. E a questo poi arrivi a dire basta! Non c’è più spazio per i perditempo oggi esisto solo io, ciò che merita e chi mi fa stare bene.
Io non mi preoccupo… chi inganna si inganna e sarà ingannato, c’è sempre una ruota che completa il giro.
Se si guarda da vicino, la storia non fa altro che ripetere se stessa. Quello che chiamiamo chaos non è nient’altro che uno schema che non abbiamo riconosciuto. Quello che chiamiamo caso non è altro che uno schema che non riusciamo a decifrare. E quello che non riusciamo a capire lo chiamiamo nonsense. Ciò che non possiamo leggere, lo chiamiamo borbottio.