Maria Caterina Vicino – Abuso
Sul lavoro spesso c’è chi commette abusi, quelli sessuali sono riprorevoli, ma la sottomissione dell’essere è la più ignobile.
Sul lavoro spesso c’è chi commette abusi, quelli sessuali sono riprorevoli, ma la sottomissione dell’essere è la più ignobile.
L’inganno delle belle parole è l’inganno che fai a te stesso!
L’ira è tra le peggiori nemiche, ti fa dire ciò che non pensi, ti fa vedere ciò che non è, ma non sempre si ha davanti qualcuno disposto ad aspettare che torni il sereno, bisognerebbe essere troppo stupidi o troppo innamorati per far finta di non sentire e non vedere e io non credo di essere nel primo caso, quanto al secondo per fortuna è la stessa ira a svilirne l’essenza.
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.
Colui che abusa della carica che riveste è indegno e vile.
Non voglio essere un modello per nessuno, detesto chi disegna la sua vita modellandola sulla…
Che fine fa la superbia, si resta soli con essa, l’invidia, non sarà mai in…