Maria Caterina Vicino – Acqua
Cosa c’è di più piacevole, di un sorso di acqua fresca? Magari bevuta dalla fontanina, in una giornata calda e afosa?
Cosa c’è di più piacevole, di un sorso di acqua fresca? Magari bevuta dalla fontanina, in una giornata calda e afosa?
In te mare mi perdo mentre parlo, in te mare vivo quel che la vita…
Abbiamo bisogno di credere che esistano, ci proteggono, luce nel buio… o come un bagliore…
Il silenzio è come il colore dell’acqua: non si vede ma è essenziale.
Mi limito a guardare gli altri che, nell’acqua, indossano una maschera per toglierne un’altra, per essere se stessi in un posto che non ti giudica dal numero di parolacce che dici al giorno, se menti o se non credi in Dio. Ti parla nel silenzio e tu nel silenzio l’ascolti e rispondi.
Non mi abituerò mai alla gioia che provo quando ricevo un’abbraccio, un bacio, un gesto d’affetto…
L’abuso di alcolici, fra i giovani nella nostra società è una vera piaga da sanare…