Maria Caterina Vicino – Angelo
So di averlo sempre vicino, è la mia mamma che ha chiuso gli occhi, per restare in silenzio, accanto a me.
So di averlo sempre vicino, è la mia mamma che ha chiuso gli occhi, per restare in silenzio, accanto a me.
L’angelo custodeè colui che ti proteggeè colui che ti da confortoè colui che ti fa capire il bene ed il maleè colui che ti dà forzaè colui che ti da sollievoè colui che ti fà sfogareè colui che ti dona speranzaè colui che ti suggerisceè colui che ti mette in guardiaè colui che ti parlaè colui che ti conosce in ogni tuo comportamentoè colui che ti fà ragionareè colui che pur invisibileti sta sempre accanto.
Nel buio ho trovato il mio angelo. Un angelo pieno di paura e di odio, pieno di rancore e di voglia di vivere. Nel buio l’ho amato, l’ho cullato, abbiamo cantato e sognato. Abbiamo riso e ci siamo amati intensamente. Ma alla luce mi ha annientato.
“Sento l’aria muoversi e accarezzarmi il viso” ; le finestre e le porte sono chiuse, capisco, ed in silenzio accolgo quella carezza che mi doni al cuore e che lentamente fa scorrere una lacrima dal mio viso che asciugo inutilmente poiché lei è già entrata nel viaggio più bello e sconosciuto alla comprensione umana; il viaggio verso il cuore. Là, dove una volta fermatasi, rimarrà per sempre, in ricordo della tua memoria.Grazie di avermi amato e di avermi concesso la meraviglia della mia infanzia insieme a te che, con le tue risate, la tua spensieratezza e la tua nobiltà d’animo il tuo amore ha alleviato la mia sofferenza ed ha inciso il mio cuore di un eterno ricordo di te in me in quello che oggi riconosco essere “un angelo”.
Gli angeli esistono, dove vivo mi avvolgono, al comando eseguono, grazie.
Sei la stella di tutte le stelle che illumina il mio oscuro universo.
Gli angeli sono i guardiani dell’immenso azzurro.