Maria Cristina Paolucci – Religione
Dio è irragione, in quanto tale noi esseri ragionevoli non riusciamo a comprenderlo.
Dio è irragione, in quanto tale noi esseri ragionevoli non riusciamo a comprenderlo.
Il diavolo farà pure le pentole senza coperchi, ma nemmeno la chiesa non ha abbastanza coperchi per coprire tutto ciò che bolle nelle sue pentole.
La capacità di vivere il silenzio interiore connota il vero credente.
Là dove Dio ti sembra assente, in quel luogo lo senti così vicino che quasi senti il suo respiro soffiarti dentro l’anima.
Quello che ancora i fedeli non hanno capito di me è che io non voglio conoscere la Bibbia. Io voglio conoscere l’uomo che mi parla di Dio.
Dio ama l’uomo per quello che è e non per quello che fa. Se pensasse quello che fa non potrebbe amarlo e allora non sarebbe Dio.
Questo Dio è poeta così valente da render tutti poeti; e certo diventa poeta, pur se prima era senz’arte, chiunque sia toccato da Amore.