Maria D’ Angelo – Abuso
Ti sei permesso, profano dell’anima senza amore.
Ti sei permesso, profano dell’anima senza amore.
L’alcool sconvolge subito ciò che la vita uccide lentamente…
Tutto diventa strano quando non riesci più a distinguere la realtà da qualcosa che hai sognato… Viene sempre più voglia di chiudersi in casa e non uscire per evitare equivoci… Perché ostinarsi tanto quando tutto questo non fa altro che farmi del male.
Quando sei stato usato come strumento, non aspettare che finisca la canzone.
Sfortunatamente ho solo una bocca per bere tutto questo vino.
Colui che pretende troppo alla fine ottiene troppo poco.
Le parole non le porta via il vento, esse s’insinuano lentamente sottopelle, lasciando solchi indelebili che riaffiorano quando meno te lo aspetti. Una volta usate senza criterio, come arma per ferire, non si può pretendere che l’offeso come niente dimentichi, e pur lacerato dentro torni a mostrarci il fianco senza difese. Si può perdonare l’offesa, si può perdonare l’offensore, ma la fiducia, la stima non hanno più dimora in un’anima offesa.