Maria Giovanna Rizzo – Felicità
Felicità.Attimi di gioia intensarivissuti nel ricordoche mai rammaricopotrà velare.
Felicità.Attimi di gioia intensarivissuti nel ricordoche mai rammaricopotrà velare.
La felicità si può ottenere con ogni mezzo tranne che con i soldi. Questi ultimi, però, contribuiscono a mantenerla il più a lungo possibile.
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
“Voi dunque converrete meco, che quello è il più felice di tutti gli uomini, perché è al di sopra di tutto ciò che possiede”. “E non vedete voi – rispose Martino – che di tutto ciò che possiede egli è disgustato? Platone disse, molto tempo fa, che i migliori stomaci non son quelli che rigettano tutti gli alimenti”.”Ma – disse Candido – non è un piacere a criticar tutto? A trovar dè difetti, dove gli altri uomini credon vedere delle bellezze?”
La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
Ben presto ti stancherai di un’emozione, mentre la vera gioia non stanca mai.
Il massimo non esiste, esiste l’essenza di massimo cioè la felicità.