Maria Pia Isgrò – Stati d’Animo
Dopo una caduta è bello rialzarsi e iniziare a riassaporare l’ebrezza di questa vita piena di sorprese.
Dopo una caduta è bello rialzarsi e iniziare a riassaporare l’ebrezza di questa vita piena di sorprese.
Sono buono, non sono scemo; amo la mela, ma senza veleno!
Io non sono sola, perché sento nel profondo di non esserlo: sto bene anche con me stessa, senza per forza avere qualcuno al mio fianco. Non sento l’esigenza di uscire sempre, ma invece sento quella per l’Amore e la Vita, in ogni istante.
L’invidia si cela dietro sorrisi e dolcezza perché non sa mostrare il suo vero volto.
Eravamo roccia, che non si sgretolava nemmeno sotto la peggiore tempesta. Oggi siamo foglie trasportate dal vento del momento. In balia di quel tifone chiamato “Falsità”. Eravamo persone, oggi spesso siamo solo qualcosa da usare, un pensiero o una necessità del momento. Restare roccia in questi casi a lungo andare è impossibile. Ecco che si diventa roccia “apparente” fuori e fragili foglie in balia delle paure dentro.
Anche i più duri meritano di essere abbracciati. Perché a volte, dietro alle corazze più forti, si nascondono i cuori fragili.
E se fossi io ad aver donato il mio cuore ed essere stata illusa? Non giudicare mai ciò che viene scritto, c’è sempre un rovescio della medaglia.