Maria Romano – Vita
L’insorgenza di non vivere affascina la controindicazione di ottemperare al dolore.
L’insorgenza di non vivere affascina la controindicazione di ottemperare al dolore.
Paradossalmente la prima grande vittoria è imparare a perdere. Saper accettare la sconfitta. Riconoscere la bravura dell’altro e, di contro, i nostri limiti. Quindi su di noi per migliorarci. Sono pilastri su cui è basato il nostro percorso di crescita come persona.
Siamo incapaci di posare lo sguardo su qualsiasi cosa stia oltre la nostra ombra.
Capire ciò che non si vive è difficile, vivere ciò che non si capisce è impossibile.
Ci insegnano l’importanza della storia. La storia è il passato fatto di nomi, date, luoghi, emozioni. Ci insegnano a dimenticare il passato. Ma il passato è il nostro vissuto, è la nostra storia, esattamente quella che ci insegna la lezione. Dobbiamo imparare e non dimenticare, o quantomeno scegliere cosa dimenticare.
La ricerca della strada maestra è un viaggio singolare e unico da intraprendere ogni giorno. Esso è come un volo di uccelli fatto di istinto, cuore e abbandono ai sentieri del cielo.
Puoi anche dipingere la vita, ma non la puoi scarabocchiare.