Maria Rosaria Montesarchio – Vita
Lettura e fiori scaldano il cuore.
Lettura e fiori scaldano il cuore.
Sebbene fosse ancora un po presto nel mio mondo mi trovavo di nuovo avvolto dalle tenebre, della luce del sole era rimasta solo l’ombra. La folta foschia urlava di un silenzio che stordiva il cervello, i pensieri si esibivano in manovre brusche ed io restavo immobile, sapendo che l’unica cosa che avrei potuto aspettare era l’alba, ma a che ora sarebbe risorto il sole?
Ho l’insana mente di credere che il mondo sia ancora un posto bello in cui vivere, se solo non ci fosse tutta questa schifezza in giro.
La Vita è un bellissimo libro che si arricchisce ogni giorno di tante pagine quanti sono gli uomini, un libro che narra di tante vite separate eppure unite dalla speranza dell’alba e dalla dolcezza del tramonto.
Quando anche il genitore superstite non è più, il cerchio si chiude. Senti mancarti la terra da sotto i piedi, non sei più ramo sei radice, non sei più figlio, viene meno quel senso di protezione, che solo un genitore riesce a dare, non sei più il primo per nessuno, cresci, qualsiasi età tu abbia. Restano i ricordi, tanti, la nostalgia. Resta l’amore che hai ricevuto, quello non muore mai, è lì nel tuo cuore e continua a regalarti emozioni, sensazioni speciali, indimenticabili, straordinarie.
Cogli ogni opportunista della vita, non sprecarla con stupidi rimpianti. Perdona, e accogli ogni nuova emozione, vivila questa vita. Sappi che non avrai un altra opportunista per far si che i tuoi sogni diventino realtà. Vivi, togli la benda dal tuo cuore, oggi non domani!
Il meschino è colui che prende la vita degli altri e se la mette sotto i piedi calpestandola ad ogni passo.