Maria Schillaci – Frasi sulla Natura
Una farfalla variopinta che svolazza sul mondo ci dona il vento della pace.
Una farfalla variopinta che svolazza sul mondo ci dona il vento della pace.
Anche il vento si annoia pur avendo sempre tanto da fare. Anche il vento si sente solo, pur avendo il mondo intero da sfiorare. Il vento è incompreso, disadattato, instabile e caotico.
Un fiore anche se appassito, resta un fiore. Basta saper dedicare loro il proprio tempo, che piano piano tornano più belli di prima. Ma è un processo lungo, i fiori sono delicati, richiedono attenzioni, sono gelosi e viziati, ma sanno regalarti quel qualcosa che è difficile da descrivere. Un fiore non dovrebbe mai appassire.
C’è talmente tanta umanità in questa capacità di amare gli alberi, talmente tanta nostalgia dei nostri primi stupori, talmente tanta forza nel sentirsi così insignificanti in mezzo alla natura… sì, è proprio questo: l’evocazione degli alberi, della loro maestosità indifferente e dell’amore che proviamo per loro da un lato ci insegna quanto siamo insignificanti, cattivi parassiti brulicanti sulla superficie terrestre, dall’altro invece quanto siamo degni di vivere, perché siamo capaci di riconoscere una bellezza che non ci è debitrice.
La natura distrugge soltanto ciò che l’uomo ha architettato per modificarne il suo corso.
Essere “mortale”, non hai la forza di violentare la natura, perché di essa puoi limitarti a farne uso; in un modo o in un altro.
Una maschera serve solo a ingannare e a celare. La superficie non ottiene niente, quello che sta dietro riceve secondo la sua vera natura, e non secondo la natura della maschera che indossa. Forse proprio chi veste la maschera è il primo a cui vorrebbe celarsi, paventando specchi che riflettono… troppo.