Maria Stella Paladin – Frasi d’Amore
All’amore sono date le forme più belle e incomprensibili…prende vita con diligenza e pazienza…come la lavorazione del vetro…
All’amore sono date le forme più belle e incomprensibili…prende vita con diligenza e pazienza…come la lavorazione del vetro…
L’amore è la fusione di due cuori che scandiscono lo stesso ritmo, due menti che pensano alle stesse parole e due corpi che ballano insieme la stessa canzone della vita.
Del resto, non è forse del tutto cieco quel Cupido, che è artefice e padre di ogni legame? E come il brutto gli appare bello, così fa in modo che anche a ciascuno di voi sembri bello ciò che gli è toccato in sorte, che il vecchio ami la sua vecchia, e il ragazzo la sua ragazza.
Uno dei motivi per cui abbiamo un terribile bisogno d’amore e lo cerchiamo disperatamente, è perché l’amore è l’unica cura per la solitudine, la vergogna e la sofferenza. Ma alcuni sentimenti si nascondono così profondamente nel cuore che solo la solitudine può aiutarti a ritrovarli. Alcune verità sono così dolorose che solo la vergogna può aiutarti a sopportarle. E alcune circostanze sono così tristi che solo la tua anima può riuscire a urlare di dolore.
Il cammino d’un uomo è comprensione dell’amore. Una cosa fragilissima, altro che mettersi sotto un ombrello.
Questo è l’amore: una biblioteca in cinque lettere, lacrime come oceani, un uragano in un…
Sbirciai di nuovo verso di lui, e me ne pentii. Mi stava di nuovo squadrando, con gli occhi neri pieni di disprezzo. Mentre mi ritraevo, stretta nella sedia, improvvisamente pensai a quel modo di dire: se gli sguardi potessero uccidere…In quel momento la campana prese a squillare, io sobbalzai ed Edward Cullen si alzò dal suo posto con un movimento fluido – era molto più alto di quanto avessi immaginato – dandomi le spalle, e prima che chiunque altro avesse lasciato la sedia era già fuori dalla classe.Io rimasi pietrificata al mio posto, incredula, a guardarlo. Che cattivo. Non era giusto. Iniziai a raccogliere le mie cose lentamente, cercando di arginare la rabbia che mi aveva presa, per non mettermi a piangere. Per qualche motivo, il mio umore e i miei occhi erano legati a doppio filo. Di solito, quando ero arrabbiata piangevo, una reazione umiliante.