Maria Suppa – Anima
Tutti abbiamo cicatrici da nascondere, che fanno male, e anime che vorremmo più vicine.
Tutti abbiamo cicatrici da nascondere, che fanno male, e anime che vorremmo più vicine.
Destino dell’anima che si parte dalla vita nemica a Dio senza aver cancellato i suoi…
Siamo troppo innamorati delle parole e troppo poco dei pensieri… ma noi siamo pensieri, prima ancora di essere parole e non sempre ciò che abbiamo dentro riesce ad emergere, quasi il pensiero abbia pudore a mostrarsi, quasi tema di affacciarsi ad un mondo sconosciuto; è per questo che noi siamo soprattutto profondità e non apparenza.
Bisogna piangere, bisogna far uscire quel dolore dal proprio corpo, altrimenti ti divora tutto ciò che di buono ti rimane dentro. Bisogna piangere, ti salva l’anima.
Perché continuare a rincorrere il passato se quest’ultimo non vuole essere afferrato. Perché dare importanza a ciò che non ne ha. Perché credere che le cose torneranno come prima se, è lampante che non sarà cosi. Perché alcune persone hanno fiducia speranza e credono sempre che gli altri siano come loro, che si comportino come loro, ma non è cosi. Quando non sei più utile la gente ti dimentica, e tu resti lì pensando, ma io questo non lo avrei mai fatto. Ma la vita è bella perché è varia e qualsiasi cosa tu abbia avuto bene o male non restare amareggiato hai acquisito una splendida cosa per il tuo prossimo passo, si chiama esperienza sarebbe terribile se non ci fosse.
L’amore bisogna anche darlo e non solo pretendere di riceverlo.
Il dubbio è il tarlo dell’anima, si insinua lentamente infido e divora tutte le sicurezze.