Maria Suppa – Anima
Non servono le infinite parole per esprimere quel che si ha nel proprio cuore… basta uno sguardo, gli occhi s’incontrano e dicono tutto.
Non servono le infinite parole per esprimere quel che si ha nel proprio cuore… basta uno sguardo, gli occhi s’incontrano e dicono tutto.
L’immortalità dell’anima! Che concezione noiosa! Non posso pensare a niente di peggio che vivere per l’eternità in un grande hotel trascendentale, con niente da fare durante la notte.
Francesca Totaro scrive:Sono Francesca la figlia di Luigi, vorrei ringraziarti per le tue dolci parole.Scrivimi per dirmi chi sei.Francesco Andrea Becca risponde:sono vento Francesca,il vento che ha raccolto le parole di chi sta per partire per guardarci dall’altra parte del cielo.Sono quello che di me trovi in questo sito e cioè anche Te. E Luigi.Sono granello di polvere, che invidiosa guarda alle stelle, sognando di diventare come loro.Sognando di aggiungere un’altra piccola stella nel mare notturno dell’infinito dove cerchiamo i nostri Padri.
Desidero la mia anima limpida solcare i cieli alla ricerca della sua meta.
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
L’anima brilla della luce dei tempi e quel suo splendore non ha scadenza, come scadente è invece il vedere e l’ascoltare umano, che troppo spesso per stanchezza perde di vista il suo cuore.
Non è che vada cercando più di tanto la mia anima gemella, primo è difficile che esista, secondo la mia anima mi basta e avanza.