Maria Suppa – Anima
La notte, con il suo freddo in faccia, mi fa tanto pensare per poi gioire e ringraziare chi da lassù mi vuol sempre aiutare e stringere in un forte calore.
La notte, con il suo freddo in faccia, mi fa tanto pensare per poi gioire e ringraziare chi da lassù mi vuol sempre aiutare e stringere in un forte calore.
Vivere in superficie è apparire e chi appare non è. Chi traccia dei solchi, chi scava nell’intimo della propria anima e riesce a toccarla, a graffiarla, ad accarezzarla e riportarla alla luce, non appare, ma è.
Uno schianto con l’anima a pezzi è pur sempre meglio di una vita insipida senza amore.
Non esistono che i nostri occhi. Nello specchiarci e riflettere la nostra anima.
La mia anima si allieta se sono ciò che sono.
L’anima mia è figlia unica.
L’animo ferito da un amico… rimane avvilito!