Maria Suppa – Paura & Coraggio
Le paure sono amiche sincere che ci fanno capire da quale porta il coraggio può entrare.
Le paure sono amiche sincere che ci fanno capire da quale porta il coraggio può entrare.
Le ovvie coincidenze che si presentano nei giorni un po’ insicuri, perché noi le abbiamo desiderate.Torniamo a domandarci perché le nostre vite si amano con quelle degli altri come noi.A volte le risposte si svelano da sole del perché necessitiamo ragioni per morire, o vivere per altri venti anni o giù di lì, in quanto siamo poveri di fragole.E quando non avremo più canzoni da cantare, le penne stilografiche rimeranno nuovi affanni, ma se ci accorgeremo che ci rendono più degni, le accoglieremo come fossero farfalle d’altri tempi.L’istante in cui si accenderà il motore un’altra volta, sarà coalimentato da ragioni e da nonsensi, e se disegneremo strisce nere sull’asfalto, sarà la prova della nostra buia accesa ripartenza.Applicheremo lenti a contatto colorate, per mascherare un altro po’ le nostre anime maldestre.
Non riconosco più se le mie idee sono estremamente geniali o puramente folli.
La terra trema, noi no! Gli edifici crollano, noi no! Forza, la volontà, l’impegno, la forza, il coraggio, la speranza, non temono terremoti.
L’immediato fa più paura del lontano.
La paura più grande che si possa avere è pensare di non avere coraggio, perché tutti ce l’hanno solo che alcuni non riescono a tirarlo fuori.
Il coraggio di ogni donna è ricominciare a danzare alla luce di ogni alba dopo le lunghe notti senza luna.