Maria Teresa Porta – Stati d’Animo
Quanti “ti amo” scritti su fogli, quante promesse non mantenute. Parole effimere, speranze svanite. Colpa mia? Colpa tua? Colpa del destino? Niente può consolare un cuore infranto.
Quanti “ti amo” scritti su fogli, quante promesse non mantenute. Parole effimere, speranze svanite. Colpa mia? Colpa tua? Colpa del destino? Niente può consolare un cuore infranto.
Sono arrrivataalla conclusione cherealmentea nessuno interessail tuo benesserese non a te stessa!
Per un ideale si può anche morire ma resterei aggrappato alla vita con le unghie e con i denti pur di vederlo realizzato.
Li chiamano rimorsi, ma io li chiamo: “occasioni perse” per questo scelgo di tentare, di rischiare e magari di soffrire.
Il dolore è una fase indispensabile della vita per comprendere ciò che veramente si è amato.
Questo mondo non mi piace più.
A volte il pensiero c’è anche quando non c’è nulla da pensare!