Charles Bukowski – Stati d’Animo
Da lontano le cose mi piacciono sempre.
Da lontano le cose mi piacciono sempre.
Non sarò mai parte di un “gregge”, sarò sempre io, contro il resto del mondo.
I pensieri non ci lasciano mai, sono sempre in nostra compagnia, alcuni li ascoltiamo e dentro il nostro cuore li tratteniamo, altri una sola volta, e poi li cancelliamo. I pensieri sono come il vento, a volte arrivano e ci scompigliano altre volte siamo noi che con la mente li andiamo a cercare, magari seduti al tramonto in riva al mare. Senza di loro non si può stare anche se a volte sono pieni di parole amare.
E poi scende il buio perché la notte non è fatta per vedere, ma è fatta per sentire, è fatta per sognare, è fatta per amare.
Non ti posso spiegare tutti i miei minuscoli dettagli, a volte sono incomprensibili anche a me. Non ti posso spiegare alla perfezione come sono, non amo descrivermi, amo farmi conoscere. Ti posso dire che se mi trasmetti qualcosa ci sarò sia quando starai bene sia quando starai male, ti posso dire che per quanto io sia complicata non so nascondermi dietro ad altre facciate.
Il problema della storia dell’uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell’individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.
Giorni su giorni, sembrava dovesse essere riposo, ma non si finisce mai di lottare.