Maria Teresa Porta – Uomini & Donne
Se una donna qualunque riuscisse a portarmi via il mio uomo, allora potrebbe tenerselo, perché io non lo vorrei più.
Se una donna qualunque riuscisse a portarmi via il mio uomo, allora potrebbe tenerselo, perché io non lo vorrei più.
Lei: “sai, scrivo al momento, quello che mente e cuore comunicano. Sono una pettegola perché, segreti e confidenze tra loro, non dovrei raccontarli. Lui:” invece li stai raccontando ad un altro cuore. Vicino e molto simile al tuo. E non c’è miglior pettegolezzo nel farli “suonare insieme.”
Lei: ogni volta che la vedo mi incanto. Lei: ogni volta che la sento mi squaglio. Lei: ogni volta che la penso mi emoziono. Lei: semplicemente lei.
Spesso chiediamo e vogliamo dagli altri proprio quello che noi non riusciamo a dare.
Volevo fosse lui a vedermi. Ogni altro sguardo non mi scalda.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
L’uomo è relativo; egli deve venerare la donna e rispettarla, perché è lei che fa l’uomo, che gli dà piacere, e che di generazione in generazione ha fatto sprigionare da lui, sotto la spinta dell’eterno desiderio, quei lampi di fuoco che noi chiamiamo arti o civiltà. Così ella crea il creatore, e non vi è nulla di più grande.