Maria Viola – Anima
Ho imparato ad essere gentile con tutti, perché tutti hanno bisogno di un tocco di tenerezza.
Ho imparato ad essere gentile con tutti, perché tutti hanno bisogno di un tocco di tenerezza.
La vostra anima è sovente un campo di battaglia, dove il giudizio e la ragione…
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Bisogna amare per potere amare, bisogna essere per essere presenza, bisogna credere per poter sperare, bisogna andare per poter capire e bisogna aspettare la notte per poter finalmente sognare.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Ci sono silenzi che inesorabilmente, inevitabilmente, scavano distanze che è impossibile recuperare… ma ci sono…
A volte è prioritario staccare la spina e ascoltare la voce dell’anima che ti suggerisce…