Maria Viola – Anima
Quando penso sto in silenzio perché i pensieri possano affluire dalla testa al cuore.
Quando penso sto in silenzio perché i pensieri possano affluire dalla testa al cuore.
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
L’anima di una persona è nascosta nel suo sguardo, per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
Nulla può curare l’anima se non i sensi, come nulla può curare i sensi se non l’anima.
La grandezza di un’anima si può misurare dalla portata dei suoi desideri, nello stesso modo in cui l’imponenza di una cattedrale si valuta in base all’altezza delle sue due torri.