Maria Viola – Anima
Mi fermo spesso a guardare il cielo, perché oltre alle nuvole ammiro il sole.
Mi fermo spesso a guardare il cielo, perché oltre alle nuvole ammiro il sole.
La ragazza che imparò a colorare il buio.
Se la vita è un soffio, io vorrei essere quel soffio.
Anima…. anche se la sera avanza e il cielo si colora di quel viola che prelude la notte, una stella brilla all’orizzonte, Sothis, mentre una brezza leggera si leva e fa vibrare le foglie: un pensiero vola e come il falco si libra nell’immenso mantello della notte.
Era allora nella prima giovinezza: l’età in cui i sentimenti stanno tutti in uno slancio confuso, non distinti ancora in male e in bene; l’età in cui ogni nuova esperienza, anche macabra e inumana, è tutta trepida e calda d’amore per la vita.
Per un’ora diletta compensi amari d’anni, centesimi strappati con dolore, scrigni pieni di lacrime.
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!