Maria Viola – Anima
Una carezza nel vento sa sempre dove fermarsi, sfiora e riscalda, il suo leggero tocco è silenzioso e freddo, ma l’anima vibra al suo ricordo.
Una carezza nel vento sa sempre dove fermarsi, sfiora e riscalda, il suo leggero tocco è silenzioso e freddo, ma l’anima vibra al suo ricordo.
L’anima è il nostro mare più profondo, dove in superficie vi è un dondolarsi di emozioni buone che amiamo coltivare e di emozioni cattive che vorremmo annegare.
Tutti possono guardarti, ma credimi solo uno sguardo ti sfiorerà l’anima.
L’anima deve scegliersi le fogne adatte per liberarsi dei propri escrementi. Questa funzione viene assolta da persone, conoscenti, professioni, la madre patria, il mondo, o infine, per i veri arroganti (intendo i nostri moderni pessimisti), dal Buon Dio.
Se tu possiedi i colori e lei le tele saranno dei disegni infiniti, affinità d’anime…
Le lacrime del cielo scendono giù copiose, e lavano il volto triste della terra che vuole tornare a sorridere.
Non c’è nulla di più bello del silenzio quando si ha bisogno di ascoltarsi dentro. Sentire l’anima sussurrare. Sentire l’eco della sua voce. Riuscire a percepire i suoi desideri. Riuscire a comprendere le sue lotte. Riuscire a placare la sua sete. Il silenzio è la sua cura migliore, per chi ha bisogno di salvarla dal frastuono della vita.