Maria Viola – Destino
Ogni istante è fatto per essere vissuto.
Ogni istante è fatto per essere vissuto.
Ho sempre temuto gli imprevisti perché gli imprevisti non temono me.
L’ironia è un’arte sottile e complessa, ironizzare su se stessi e i propri problemi è un simpatico modo per farsi beffa del destino!
Nell’attimo in cui ti sentirai vincente afferra quel momento e fallo splendere, quando tutti i tuoi sogni, le risposte e tutte le possibilità dipendono solo da te, in quel frammento di tempo sentirai l’eternità nelle tue mani allora capirai che sei più di quello che pensavi di essere, capirai che stai correndo incontro al tuo destino!
Non mi piacciono le occasioni, amo molto di più il caso. Sono dell’idea che sia l’unica cosa vera della vita: preferisco rimanere senza fiori, piuttosto che averne uno di plastica. Forse è da perdenti, senz’altro non da furbi, ma preferisco non essere capita piuttosto che studiare tanto la vita e i movimenti da compiere.
Quando meno te lo aspetti, la vita ti mette davanti eventi a dir poco incredibili e che mai avresti voluto vivere. È destino, oppure è la nostra esistenza che ci conferma, per l’ennesima volta, che noi esseri umani possiamo ben poco di fronte a cose che sono molto più grandi di noi e che non ci resta altro da fare che accettarle.
Forse il nostro destino è già tutto scritto, stampato e pubblicato nell’enciclopedia di ciò che sarà. A noi non è tenuto saperlo, a noi ci è stato dato il compito di vivere, di viverlo facendo si che si compia ciò che è gia inciso sulla nostra pelle. Vivendolo questo presente in un modo o nell’altro. Vivendo ciò che siamo e la nostra quotidianità, portiamo a far si che le pagine del destino si sfoglino, si avverino, si compiono. Ognuno di noi è alla scoperta del suo disegno, sogno, certezze. La cosa buffa è che ciò che cerchiamo è intriso e inciso soprattutto negli sbagli e nelle cadute e per scoprire il domani, e andare incontro al nostro destino; dobbiamo percorrere mille insicurezze, delusioni, amarezze per poterci afferrare alle redini delle certezze e consapevolezze. Ti sembrerà strano: “ma è così”.