Maria Viola – Morte
Aspettare equivale a morire giorno dopo giorno.
Aspettare equivale a morire giorno dopo giorno.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
E anche oggi è andata, avrei preferito diversamente ma tutto serve, anche queste giornate così come vanno ti lasciano l’amaro delle cose che non avresti desiderato, la dolcezza dei piccoli attimi di serenità, lasciano segni e presenze, lasciano speranza e amarezze, ma finiscono e domani sarà quel che sarà.
Succede anche a me di alzarmi con il piede sbagliato, dove un niente mi fa perdere la pazienza e il sorriso, succede perché non sono infallibile e nemmeno santa. Succede a volte che il limite è quasi arrivato e avresti bisogno di scappare, di fermare il mondo un attimo e scendere, per questo esistono i silenzi nella mia vita e in quell’attimo scendo mi fermo e riparto di nuovo.
Siamo a corto di belle parole a volte perché ci limitiamo nel fantasticare.
Non uno dei tuoi antenati è morto giovane. Si sono tutti accoppiati almeno una volta.
Una carezza nel vento sa sempre dove fermarsi, sfiora e riscalda, il suo leggero tocco…